Home Notizie Addio a Pippo Baudo: il profilo di una carriera lunga sessant’anni
Addio a Pippo Baudo: il profilo di una carriera lunga sessant’anni PDF Stampa E-mail
Scritto da Luigi Cangiano   
Lunedì 18 Agosto 2025 12:58

Giuseppe Baudo, noto al grande pubblico come Pippo Baudo, è stato uno dei protagonisti assoluti della televisione italiana del Novecento e dei primi decenni del nuovo millennio. Nato il 7 giugno 1936 a Militello in Val di Catania, ha attraversato oltre sessant’anni di storia televisiva, contribuendo in modo significativo alla definizione dell’intrattenimento nazionale.

Formazione e primi passi

Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Catania, Baudo si avvicinò presto al mondo dello spettacolo, dapprima attraverso il teatro e la musica, per poi approdare alla televisione. Il suo debutto avvenne nel 1966 con il programma Settevoci, che si rivelò un successo inaspettato e segnò l’inizio di una lunga carriera nel piccolo schermo.

 

I successi televisivi

Nel corso della sua carriera, Baudo ha condotto alcuni dei programmi più popolari della Rai, tra cui Canzonissima, Fantastico, Domenica In (di cui ha curato ben 13 edizioni), Novecento, Serata d’onore e Luna Park. Il suo nome è tuttavia legato in modo particolare al Festival di Sanremo, che ha presentato per 13 edizioni, detenendo il record assoluto di conduzioni. In qualità di conduttore e direttore artistico, ha contribuito al lancio di numerosi artisti destinati a diventare protagonisti della scena musicale italiana e internazionale, tra cui Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Andrea Bocelli, Anna Oxa, Massimo Ranieri e Al Bano.

 

Il ruolo di talent scout

Baudo ha svolto un ruolo fondamentale anche come scopritore di talenti. Tra i nomi che ha portato alla ribalta figurano Heather Parisi, Lorella Cuccarini, Beppe Grillo, Fiorello, Roberto Benigni e Alessandra Martines. Il suo fiuto per il talento ha reso i suoi programmi una piattaforma privilegiata per l’emergere di nuove figure dello spettacolo.

 

Le difficoltà professionali

Accanto ai numerosi successi, Baudo ha vissuto anche momenti di difficoltà. Il suo passaggio a Mediaset nel 1987, in qualità di direttore artistico, non ebbe gli esiti sperati e si concluse rapidamente. Alcune edizioni del Festival di Sanremo da lui condotte, in particolare quella del 2008, ricevettero critiche per le scelte artistiche e per gli ascolti non soddisfacenti. Negli ultimi anni, la sua presenza televisiva si è progressivamente ridotta, anche a causa di problemi di salute.

 

L’ultimo saluto

Pippo Baudo è scomparso il 16 agosto 2025 a Roma, all’età di 89 anni. La Rai ha allestito la camera ardente presso il Teatro delle Vittorie, mentre i funerali si sono svolti nella sua città natale, Militello in Val di Catania.