Home Notizie Libera e conflitto di interessi giornalistico
Libera e conflitto di interessi giornalistico PDF Stampa E-mail
Scritto da Luigi Cangiano   
Giovedì 08 Luglio 2010 08:47

La giornalista Tina Cioffo, membra di Libera e moglie dell'ex sindaco di Casapesenna Avv. Giovanni Zara (anch'egli impegnato in un altra importante associazione antimafia e mandato a casa dalla sua stessa maggioranza dopo neppure un anno dalle elezioni), continuamente tesse le lodi dalle colonne de Il Mattino dell'associazione Libera di cui ella fa parte.

Riteniamo ciò un evidente conflitto di interessi, in quanto la stessa giornalista non è solo una semplice membra di Libera ma una vera e propria organizzatrice di eventi. I suoi articoli sono quindi un classico esempio dell'autoreferenzialità.

Non sarà certamente il caso della collega Cioffo e dell'associazione Libera di don Luigi Ciotti ma è proprio con l'autoreferenzialità e con la moltiplicazione delle associazioni tutte facilmente riconducibili a membri delle medesime associazioni madri, che nell'agro-aversano, soprattutto, si sta assistendo ad una vera e propria monopolizzazione di tutti i beni confiscati e di ogni elargizione pubblica da parte di questi soggetti, che hanno creato una rete ramificata di conoscenze, soprattutto politiche, che permettono loro di primeggiare in questo genere di attività.

A Il Mattino diciamo giusto parlare di Libera e delle sue attività ma forse un giornalista libero di farlo senza troppo zucchero nei suoi pezzi andrebbe meglio.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Luglio 2010 15:30