Terra dei fuochi: attenti a chi bonificherà! La camorra non attende altro per arricchirsi! Stampa
Scritto da Luigi Cangiano   
Lunedì 06 Gennaio 2014 08:10

 

TERRA DEI FUOCHI: BONIFICHE NECESSARIE MA STIAMO ATTENTI

A NON DARE ALTRI SOLDI AD AZIENDE DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

 

TERRA DEI FUOCHI. “Le bonifiche nella terra dei fuochi sono necessarie ed è giusto che se ne parli, bisogna farle e forse anche in fretta, ma stiamo attenti a chi le attuerà e, soprattutto, stiamo attenti a non arricchire ulteriormente la camorra.” E’ questo il monito, che vuole lanciare, Luigi Cangiano, presidente dell’Associazione Stop Camorra e giornalista che denuncia le connivenze fra camorra ed Istituzioni da oltre 15 anni.

“Esprimo sincera vicinanza a Don Patriciello ed a tutti gli altri uomini di buona volontà che si stanno battendo per il diritto alla salute ed alla salubrità ambientale dei cittadini e mi riconosco , in pieno, in queste attività, che anche Stop Camorra denuncia da diversi anni, molte volte anche in maniera scomoda per le istituzioni locali, che il più delle volte erano pienamente coscienti di ciò che avveniva sul loro territorio eppure non hanno mai mosso un dito per fermare la camorra ed i suoi loschi traffici. Inoltre, bisogna, anche dire che non tutto l’inquinamento è stato creato dalla camorra, ma una buona quota dell’inquinamento è da ascrivere anche ad imprese locali che non rispettano le direttive in materia ambientale ed ai cittadini che, invece, di portare nei centri di raccolta autorizzati vecchi elettrodomestici (Tv, frigoriferi, lavatrici, etc. etc.) preferiscono caricarseli in macchina ed ad andarli a buttare vicino al cumulo di rifiuti più prossimo alla propria abitazione”.

Ora dobbiamo stare attenti a cosa si intende per bonifica e, soprattutto, a chi la metterà in pratica. Lo gridiamo a squarciagola, se non vi saranno controlli sulle imprese che metteranno in pratica la bonifica il 99,99% degli appalti verrà vinto da imprese appartenenti direttamente od indirettamente alla camorra, il che vorrà dire che le bonifiche non verranno fatte a regola d’arte e che i soldi per le bonifiche (centinaia e centinaia di milioni di euro) finiranno direttamente ad ingrassare ulteriormente la camorra, ossia, la principale artefice dell’inquinamento.

Gli appelli alla bonifica vanno fatti da tutti, ma Stop Camorra diffida ed invita tutti i cittadini a diffidare, degli appelli fatti da alte o addirittura supreme cariche dello Stato e di altre Istituzioni, in primis, perché conoscono solo per sentito dire il problema e secondariamente, perché coloro che rivestono tali cariche, erano nella possibilità di intervenire contro questo fenomeno anche 20/30 anni fa, ossia, quando il fenomeno stava iniziando e non hanno mosso un solo dito per fermarlo, benché a vertici di Istituzioni che avrebbero potuto stroncarlo sul nascere o comunque denunciarlo e renderlo pubblico da anni ed anni da pulpiti che sarebbero stati senz’altro ascoltati! Troppe volte, anzi, abbiamo dovuto conoscere e denunciare connivenze di tali uomini o di loro referenti locali, con la criminalità che inquinava, ed allo stesso tempo foraggiava lautamente partiti ed alte Istituzioni, per comprare il loro silenzio!

Carinaro, 6 gennaio 2014

Luigi Cangiano

Presidente associazione Stop Camorra

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Febbraio 2014 16:13